Home » tutto ciò che penso

tutto ciò che penso

riflessione sul tempo

Senza dubbio il nostro più grande tormento è il tempo che passa. Scandisce tutta la nostra vita. Ora è tempo di comunione , ora devi iscriverti al liceo, ora è tempo di trovarti un lavoro, ora devi sposarti, riprodurti, essere un buon genitore, invecchiare, ora è tempo di morire.Fine della storia ! Tutto qui.Mi sarei aspettato ben altro per un essere , forse unico, in tutto l'universo conosciuto. Che so : una dilazione , una possibilità di scelta. Niente di tutto questo. La tua vita scorre , scandita da un tirannico tempo, e basta. Ma è proprio così?Ultimamente alcuni fisici, di chiara fama internazionale, hanno formulato delle teorie fisiche che tendono a dimostrare l'inesistenza del tempo, per meglio dire l'inesistenza di un tempo invariabile e sempre uguale in ogni condizione.In effetti sappiamo che è, realmente, così.Che cioè il tempo non è invariabile. Infatti è ormai classico l'esempio dei due orologi che posti ad altezze differenti segnano tempi differenti.Si e dimostrato infatti che due orologi sincronizzati posti ad altezze differenti, per chiarezza uno al livello del mare e l'altro sulla cima del Monte Bianco, segnano tempi differenti, anche se solo di qualche infinitesimo di secondo. Cioè ogni orologio scandisce il proprio tempo, sotto l'influenza di altri fattori fisici. Di questo non possiamo, da profani, che prenderne atto. Dunque , per estensione,possiamo dire che, come i due orologi, ognuno di noi ha un proprio tempo. Secondo a che altezza vive o ,come per gli astronauti , a che velocità si viaggia. E si perchè, a quanto sembra, anche la velocità a cui ci si muove influenza lo scorrere del tempo.Ora, spingendosi oltre, alcuni fisici ipotizzano che il tempo sia solo un'illusione dovuta al continuo modificarsi della realtà che abbiamo davanti, che percepiamo con i nostri sensi.Dunque sarebbero i continui mutamenti della realtà a darci l'illusione che il loro incessante fluire sia determinato dallo scorrere del tempo.

dante era un dilettante

Occidente ed oriente. Due mondi, due culture agli antipodi. Chissà, ad esempio, come ci vedono i nostri amici giapponesi a noi italiani. Per quanto mi riguarda ho sempre avuto una grande ammirazione per tutto quello che appartiene all’oriente. L’India misteriosa, Bruce Lee e che dire dei Samurai giapponesi, con il loro harakiri e banzai. Ci sembrano personaggi quasi irreali, per alcuni forse da fumetto. Poi ho scoperto che harakiri è per un giapponese seppuku e che per loro è la maggior forma di coraggio e che tutto ciò che cercano , con questa morte orribile, è riacquistare il loro onore. Poi, frequentandoli , ho capito che il loro maggior valore è il rispetto per gli altri, che giudicano tutti, dall’Imperatore al minatore, non per quello che sono ma per quello che fanno. Da spocchioso occidentale non posso che dirgli grazie.

dante era un dilettante

che cosa potrete trovare in questo sito

che cosa potrete trovare in questo sito - dante era un dilettante

notizie relative a curiosità archeologiche, qualche mia poesia e poesie poco conosciute di autori diversi, cercando di costruire un percorso originale di divulgazione, riflessioni su importanti notizie di cronaca, un racconto al mese (mio o di altri).Per adesso, poi vedremo.